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In Toscana dal 5 giugno sarebbe dovuta iniziare la distribuzione attraverso le edicole di mascherine.

Ogni esercizio avrebbe dovuto essere stato dotato di un’applicazione in grado di registrare la tessera sanitaria, indispensabile per la consegna.

Purtroppo il progetto non ha avuto l’adesione sperata (che si ricorda essere volontaria) da parte di tutti gli esercizi per varie motivazioni. Questo ha creato molto malumore nei cittadini.

La regione, di fronte alla rinuncia di una discreta parte delle attività commerciali deputate a svolgere questo servizio, sta cercando nuove soluzioni che possano dare la possibilità ad altri oggetti giuridici di svolgere questo servizio che pur non avendo nessuna ricaduta monetaria pari all’impegno profuso,  rende tuttavia una prestazione di fondamentale  importanza in un momento di grande difficoltà sociale ed economica per il nostro paese.

Il Sindaco di Asciano, con gli assessori interessati, si sono già da tempo messi in contatto con le strutture  deputate alla gestione della questione.

Sarà cura dell’Amministrazione Comunale continuare a stimolare gli organi competenti ed avvertire tutta la popolazione degli sviluppi e delle eventuali  soluzioni proposte.